giovedì 21 agosto 2014

Intervista a Doris Galanzino


Doris Galanzino nasce ad Alessandria il 23 giugno 1985. Non ha diplomi se non la terza media. Fin da piccola, ama la musica heavy metal, rock e rep. Quando compra libri lo fa con la teoria che “Siano loro a scegliere lei e non il contrario”. 

A luglio 2012 pubblica il suo primo romanzo “La nota e la rosa”, in self publishing su Narcissus.me, e in seguito il capitolo conclusivo “New life”.

Sito web: http://dorisgalanzino.altervista.org/index.html

Link video presentazione: https://www.youtube.com/watch?v=22mWtG0bL8U&list=HL1397583426&feature=mh_lolz



Il romanzo: New life -Capitolo conclusivo de La nota e la rosa-
 

Sono tornata a vivere. “Dopo un’intera vita di sofferenza sono tornata a vivere, non sono ancora riuscita a cancellare il passato e purtroppo i miei fantasmi e le mie paure ancora ora mi perseguitano. Ma non sono più sola, ho una persona meravigliosa accanto che mi accetta e mi ama per come sono, con i miei pregi e i miei mille difetti… Ora posso dirlo ad alta voce, gridarlo. Sono tornata a vivere.”

CASA EDITRICE: Narcissus.Me
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2014
GENERE: Romanzo rosa/erotico
PAGINE: 330
PREZZO: 1,49 euro





Reperibile su tutti i migliori store online.
 


Conosciamo meglio l’autrice e la sua opera…
 

D: Benvenuta ad Autori Sul Web! Vuoi parlaci un po’ di te in generale?
R: Ciao a tutti! Sono una neo scrittrice di Alessandria -Piemonte- che divora libri di ogni genere, famosi e non. Ho iniziato leggendo "Fantasma di Canterville" passando a Dante e moltissimi altri. Amo le poesie di Neruda e Prevert e solo di recente ho deciso di prendere il coraggio a due mani e pubblicare il mio primo ebook "La nota e la rosa".
Amo gli animali, e in particolare i rettili e non sono un tipo di tante parole, sinceramente, preferisco ciò che ormai la gente non fa più "Ascoltare” e collezionare qualsiasi cosa che sia Americana o che ne abbia un immagine stampata sopra, come: Cuscini, tappeti… insomma, di tutto.

D: Trame, personaggi e ambientazioni. Come nasce la tua passione per la scrittura?
R: Potrei dirti che la mia passione è nata con i primi romanzi che ho letto; Il fantasma di Canterville, l’uomo che sussurrava ai cavalli e altri grandi romanzi, ma no, non è così. Fin da piccola, mi divertivo a creare storie e personaggi nella mia mente. A scuola, invece di seguire le lezioni, scrivevo delle piccole poesie su di un taccuino o sui margini dei libri.

D: Quali generi, autori o situazioni ti hanno maggiormente influenzata?
R: Direi che a parte i grandi autori del passato che mi hanno dato tanto, chi ha iniziato a farmi dire “Perché no?!?” è stata Nora Roberts, che con il suo modo di scrivere, mi ha catturata. Ma, l’autrice che effettivamente, mi ha fatto aprire word e spinta a provarci anche a costo di fare una pessima figura, è stata J.R.Ward. Il fantasy è il mio genere di romanzo preferito e i suoi romanzi mi stregano letteralmente.

D: Passiamo al tuo libro. Come è nata l’idea? Hai condotto delle ricerche per scriverlo?
R: No, non ci sono state ricerche per scrivere i due capitoli della Nota e la rosa. Diciamo che, la base del libro e cioè la storia passata di Jenny -La protagonista- è una storia vera. Da lì, ho cambiato i nomi e aggiunto lo scenario d’amore.

D: A chi ti ispiri quando crei i tuoi personaggi? E, soprattutto, che cosa provi per loro?
R: Per creare i miei personaggi, m’ispiro a tutti e a nessuno. Ogni persona nella vita di tutti i giorni è un personaggio, basta solo uscire di casa e trovare quello ideale.
Direi che provo un affetto profondo per ognuno di loro, anche i cattivi. Ma in particolar modo, Jennifer e Drew, del mio romanzo d’esordio.

D: Quando ti siedi a scrivere una storia, tracci prima una scaletta o segui piuttosto un’idea?
R: Di solito, la creo nella mia mente o come mi è successo più volte, li creo in sogno. Ma, seguo più l’idea che una scaletta.

D: Emozioni e considerazioni. C’è un messaggio che vuoi trasmettere al tuo pubblico?
R: Sinceramente, quando ho scritto La nota e la rosa, desideravo trasmettere tutto ciò che potesse far star bene il lettore, catturarlo, trasmettendogli ciò che ho provato io e i miei personaggi quando hanno vissuto la storia. E anche se il mio messaggio è stato spostato su un particolare a cui non ho dato moltissimo spazio, va bene così. Oggi non ci sono riuscita, ma domani chissà.

D: Prossimi progetti, o lavori in fase di realizzazione?
R: Moltissimi progetti. Al momento, sto lavorando a una saga fantasy a cui spero di trovare un editore. Non posso ancora dire nulla su questo progetto, ma posso dire che sarà una storia piena di colpi di scena e azione.
Per il futuro non voglio fare progetti. Prenderò ciò che mi riserverà e se mai riuscirò ad affermarmi, ben venga. In caso contrario, continuerò a pubblicare per un piacere mio e forse di chi leggerà i miei romanzi.