venerdì 27 giugno 2014

Intervista a Natale Figura


Natale Figura nasce a Rosolini (SR) il 22-11-1942. Maturità Classica col massimo dei voti, vince il
concorso per Ufficiali AAran in spe dell’Aeronautica Militare, dalla quale si congederà nel 1995. Durante il servizio in A.M. scrive libri militari-professionali, uno dei quali: “Sinossi di Servizio Antincendi A.M.”, è tutt’ora in uso alla Scuola di Guerra Aerea, Firenze, per l’indottrinamento degli Ufficiali Piloti addetti alla Sicurezza del Volo delle Forze Armate. 

Ha pubblicato con lulu.com i libri: La mia Libertà – Un pugno di Gioielli – Storie brevi e d’altri tempi – I racconti del Casale – Eppure gliel’avevo detto – La Zingara Indovina – Il viaggio – I Fantaltri 1 – I Fantaltri 2 – I Fantaltri 3 – Chiacchierando di Bridge (e un po’ di King) – Note Organotroniche dalla Galassia TF-8 – Gino Pollice e le ossa di Enza – “Shrilla, the Angel” e “Rei, ragazza d’acciaio” – Racconti per le sere d’estate – Gino Pollice investigatore privato q.b. (quasi bravissimo). 

Ha scritto racconti per le antologie DelosBooks: 365 horror per un anno – 365 fantascienza per un anno – Il magazzino dei Mondi – 365 Racconti per la fine del mondo – 365 racconti d’amore – 365 racconti di Natale – 365 racconti d’estate. 

Con altri autori ha scritto e curato la pubblicazione delle antologie: 
- Moschettieri per quattro – Vita da Ranger – La sfida – Antologia Quattrotemi. 
- Annali 1 – Annali 2 – Annali 3, curate per il sito “nonsoloscrivere.weebly.com” 
- Tre antologie di Fantascienza, della serie “Ceneri del Fantastico”, curate da Francesco Martino. 
- Tre antologie di Horror, della serie “Le vie del buio”, curate da Francesco Martino. 
- “Schegge di Fantascienza – Science Fiction slivers” e “Schegge di Horror – Horror slivers”, in italiano e in inglese, per ITALIANFANTASTICBOOKS.

http://lulu.com/spotlight/natalefigura


Il romanzo: Chi ha ucciso Ponzio Pilato?

Giallo-storico ambientato a Roma e Gerusalemme nell'anno 33 dopo Cristo. Gesù e stato crocifisso, deposto, sepolto e il terzo giorno è resuscitato. Nello stesso giorno viene trovato nell'orto degli ulivi il cadavere del Governatore Ponzio Pilato con uno stiletto infisso nel collo. Panico in Palestina: si teme una ritorsione cruenta di Roma. Chi sarà stato? Pilato è stato ucciso per vendetta? Oppure c'è sotto una cospirazione politica contro Cesare Tiberio Augusto? L'Imperatore, in aderenza allo IUS Romanus, vuole vederci chiaro prima di far radere al suolo Gerusalemme e incarica un suo fedele, il Senatore Caius Julius Pollìcius, di recarsi in Palestina a investigare e riferire. L'Inviato imperiale dopo alcune traversie giunge a Gerusalemme dove raccoglie informazioni, sospetta, interroga vari personaggi e infine dipana l'intricata matassa e risolve il caso.

CASA EDITRICE: Lulu http://www.lulu.com
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2014
GENERE: Romanzo storico 

PAGINE: 256
PREZZO: 15 euro


Il libro è reperibile a questo indirizzo: http://www.lulu.com/shop/natale-figura-and-salvo-andrea-figura/chi-ha-ucciso-ponzio-pilato/paperback/product-21634350.html



E ora, qualche domanda per conoscere l'autore…

D: Benvenuto ad Autori Sul Web! Vuoi parlaci un po’ di te in generale? 
R: Salve a tutti. Sono un giovane scrittore settantaduenne che si diletta di scrivere racconti e libri di vario genere con predilezione per la Fantascienza e i Gialli, ma anche la Spy-story non mi dispiace.

D: Trame, personaggi e ambientazioni. Come nasce la tua passione per la scrittura? 
R: Inizialmente da esigenze tecniche aeronautiche e poi dalla fantasia che ho sviluppato nel tempo annotando situazioni interessanti che ho vissuto e mi sono state utili nello scrivere i miei libri.

D: Quali generi, autori o situazioni ti hanno maggiormente influenzato?
R: Amo la Fantascienza da quando iniziai a leggere la Trilogia Galattica (poi Quadrilogia) del grande Isaac Asimov e la letteratura Gialla essendomi appassionato al genere di E. S. Gardner e di Rex Stout, per continuare con i Segretissimo di Jean Bruce con il suo OS117.

D: Passiamo al tuo libro. Come è nata l’idea? Hai condotto delle ricerche per scriverlo? 
R: Mio cugino Salvo Andrea e io abbiamo pensato di scrivere un giallo-storico ambientato in Palestina nell’anno della crocifissione di Gesù e scelto di indagare sulla morte di Ponzio Pilato, intorno al quale sono sorte varie leggende che lo danno per morto in Tracia per mano barbara, o assassinato a Roma per ordine imperiale, o suicida in Gallia. Noi invece lo abbiamo immaginato morto a Gerusalemme, proprio nell’Orto degli Ulivi, appena dopo la crocifissione e forse… a causa di quella. Le ricerche storiche sono state notevoli (bibliografia in fondo al libro) anche per rimanere aderenti al pensiero dell’epoca e agli usi e costumi romani ed ebrei del tempo.

D: A chi ti ispiri quando crei i tuoi personaggi? E, soprattutto, che cosa provi per loro? 
R: Alle persone che conosco, per le quali provo affetto, ammirazione, rabbia o disapprovazione, a seconda del ruolo che ho loro affidato nei miei racconti.

D: Quando ti siedi a scrivere una storia, tracci prima una scaletta o segui piuttosto un’idea? 
R: Per i gialli colgo in genere un’idea, una situazione e poi traccio una scaletta parziale… aperta a vari scenari possibili, perché in effetti non so nemmeno io dove vado a parare scrivendo un giallo, finché trovo una soluzione accettabile anche se non proprio aderente alla storia. Per la Fantascienza o le Spy-story preparo una scaletta di massima che seguo finché il racconto stesso non mi indica uno sbocco possibile e talvolta imprevedibile.

D: Emozioni e considerazioni. C’è un messaggio che vuoi trasmettere al tuo pubblico? 
R: Sì, vorrei trasmettere l’emozione che provo nello scrivere, da solo o con mio cugino, che è pari a quella che sento nel leggere le opere di altri scrittori di tutti i generi letterari. Una considerazione: leggere fa bene alla mente, al cuore, all’animo e riuscire a far leggere qualcosa di proprio mi riempie di gioia immensa.

D: Prossimi progetti, o lavori in fase di realizzazione? 
R: Tanti… due antologie in corso di elaborazione, una di racconti dedicati alla donna come argomento fondante (NOMIDIDONNA) e una del genere spy-story (Andrew il Prete) in corso di completamento e traduzione in inglese… e poi il romanzo quasi completato, a metà tra realtà e fantasia, della Mafia e della mia Sicilia, che ho intitolato “Turuzzu – Totò Regina”.