mercoledì 2 aprile 2014

Intervista ad Ashara Grian



Ashara ha iniziato a scrivere di erotismo nel 2011, pubblicando dapprima su piattaforme che ospitano questo tipo di letteratura amatoriale, poi su un suo sito. Da allora è stata finalista in tutte le edizioni degli Oxè Awards cui ha partecipato, compresa quella di quest'anno in uscita nei prossimi mesi, nonché su altre raccolte di Damster edizioni. Nello specifico: Tecla sugli Oxè Awards 2012;  Killing me softly sugli Oxè Awards 2013; Beatrice su Obsexion 13; Michela su Centoeuno racconti erotici; infine Tatiana sugli Oxè Awards 2014 di prossima pubblicazione. Un suo racconto, Buio nel buio, compare anche sulla raccolta horror-noir-erotica Nero Estasi di Lite Edizioni.

Ha pubblicato due ebooks con la Damster Edizioni -Henrietta, la seduzione dell'innocenza; John Cross, il giorno più lungo- e una raccolta di racconti -Luna e le altre - autopubblicata e gratuita, reperibile sul suo sito o su ebookgratis.net.

https://sites.google.com/site/raccontidiashara/



Il romanzo: Henrietta, la seduzione dell'innocenza


Inghilterra del 1700. Henrietta, giovane cameriera nella villa di un Lord, conduce un'esistenza tranquilla e regolare tra il duro lavoro diurno e il piacere delle scappatelle notturne col suo amante segreto, John lo stalliere, l'uomo che sogna di sposare.
Saranno proprio il tradimento e l'abbandono da parte di quest'ultimo che la spingeranno tra le braccia del signorino Robert, il figlio del padrone. E non solo tra le sue...

Sfoggiando un cinismo quasi obbligato dall'epoca e dalla sua situazione, Henrietta infatti combatterà a modo suo tutti i disagi e i problemi che una giovane donna si trova ad affrontare in un periodo storico che non ha niente da offrirle.




CASA EDITRICE: Damster edizioni http://www.damster.it/
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2013
GENERE: Erotico
PAGINE: è un ebook, non ha un numero fisso di pagine, ma in formato standard sono circa 80.
PREZZO: 1,99 €

Il libro è ordinabile su http://www.amazon.it/Henrietta-seduzione-dellinnocenza-parola-Damster-ebook/dp/B00DW22LBO
 

Inoltre, sul sito dell'autrice alla pagina "Pubblicazioni" oppure sul sito di Damster Edizioni vi sono i link per altre piattaforme che lo mettono in vendita.



Andiamo a conoscere l’autrice e la sua opera…


D: Benvenuta ad Autori Sul Web! Ti va di parlaci un po’ di te in generale?
R: Certo! Sono una donna lombarda e mi sento profondamente legata al mio territorio di provenienza. Ho superato i 30 - ma non dirò di quanto! - Di mestiere faccio l'ingegnere, sono sposata e felicemente zia. Ho molti hobby e mi piace praticare lo sport, specie quelli di montagna e le arti marziali.

D: Veniamo alla parte letteraria. Come nasce la tua passione per la scrittura?
R: Nasce dalla mia passione per la lettura... ho sempre amato perdermi in mondi creati dalla penna altrui: leggere significa vivere due vite, visitare posti ed epoche che il nostro corpo non potrà mai fisicamente raggiungere. E ho sempre amato inventarne di miei, anche se la timidezza mi ha impedito fino a poco tempo fa di mettere per iscritto ciò che la mia mente creava.

D: Quali generi o autori ti hanno più influenzato?
R: Sicuramente Marion Zimmer Bradley, Ken Follett ed i genery fantasy e storico in generale: in ciò che scrivo c'è molto spesso un elemento soprannaturale o un'ambientazione in un'epoca diversa dalla nostra. Inoltre furono alcune scene esplicitamente sessuali che lessi nei loro romanzi quando ero ancora una ragazzina ad indirizzarmi verso un mondo eccitante come quello della letteratura erotica.

D: Passiamo al romanzo. Da dove nasce l’idea? Hai svolto ricerche particolari?
R: L'idea nasce per quanto riguarda l'ambientazione da romanzi erotici vittoriani che ho letto in passato: volevo scrivere qualcosa che ricreasse la stessa atmosfera ma senza le esagerazioni che pervadono gli originali, che credo essere frutto del particolare bigottismo dell'epoca. Nasce anche dal mio interesse per la condizione delle donne nei vari periodi storici e dalla rabbia che essa mi scatena.
Nello scrivere ho fatto soprattutto qualche piccola ricerca sugli oggetti di uso comune per evitare anacronismi, cercando per il resto di condensare anni di letture sull'epoca storica in questione per renderne al meglio l'atmosfera.

D: I personaggi che descrivi da dove nascono? Che sentimenti provi per loro?
R: A volte essi si generano dalla storia che voglio raccontare, altre volte la storia la costruisco intorno a loro, sempre, però, nascono da un'idea fulminante che mi attraversa la mente quando lo decide lei, come un fulmine a ciel sereno.
A questo romanzo si applica il secondo caso, quello in cui prima viene il personaggio e poi la storia: volevo una giovane cameriera inglese che si trovasse a sedurre il proprio padrone, quando invece in genere nelle grandi case dei nobili avveniva l'esatto contrario – e spesso anziché di seduzione si trattava di stupro – e così è nata Henrietta.
Per i miei personaggi provo una gamma di sentimenti che va dall'empatia all'irritazione se non al vero e proprio odio, sentimenti che spero di riuscire a trasmettere ai lettori con le mie parole.

D: Emozioni e considerazioni. Quale messaggio intendi trasmettere al tuo pubblico?
R: Il messaggio che cerco sempre di trasmettere con i miei scritti è che le donne sono un soggetto sessuale, non un oggetto come la pornografia mainstream, la pubblicità e il pensiero religioso vorrebbero farci credere. Mi piace inoltre sperare che chi legge i miei scritti riesca grazie ad essi a viaggiare ogni volta in un posti o in un'epoca diversi, come succede a me quando leggo qualcosa di interessante, lasciandosi dietro per un po' i propri problemi quotidiani.

D: Progetti in corso e previsioni per il futuro?
R: Ci sono parecchi progetti in corso: due romanzi e molti racconti. Conto di partecipare anche il prossimo anno agli Oxè Awards, ovviamente, ma anche ad altri concorsi se ce ne sarà l'occasione.