mercoledì 15 maggio 2013

Intervista a Teresa Di Gaetano


Teresa Di Gaetano è giornalista e collabora con alcune testate locali. Ha partecipato a diversi premi letterari, ottenendo numerose segnalazioni. Ha frequentato corsi di sceneggiatura e scrittura creativa con professionisti del settore, tra questi la scrittrice Mondadori, Moony Witcher. 

Sempre con Butterfly edizioni ha pubblicato nel 2012 il breve romanzo rosa “Senza di te”. Le piace leggere, scrivere romanzi (rosa e fantasy), fotografare paesaggi e chiacchierare sul web.

http://lacrimedicristallo.blogspot.com/


Il romanzo: La sabbia delle streghe – La leggenda di Primrose


Una ragazza in cerca della verità. Un deserto sconosciuto e un cammino nell'ignoto dove strani personaggi si alternano e conducono la fanciulla verso la giusta via del ritorno. Un compito difficile: salvare i due sovrani de La sabbia delle streghe dal terribile Ozark. Questo romanzo ci porta nei meandri magici di un mondo dove tutto è possibile, dove ogni cosa è diversa da come appare, dove non mancano colpi di scena e sorprese. Un libro che va oltre le apparenze e porterà a scoprire risvolti inaspettati.




CASA EDITRICE: Butterfly edizioni http://www.butterfly-edizioni.com/
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2011
GENERE: fantasy (trilogia)
PAGINE: 100
PREZZO: 11 €


Il libro è ordinabile presso la casa editrice e sui principali bookstore online.



E ora, le nostre "terribili" domande…

D: Felice approdo ad Autori Sul Web! Per cominciare, ti va di parlaci un po’ di te e dei tuoi principali interessi?
R: Grazie per il benvenuto! Sono Teresa Di Gaetano, ma sul web mi piace che mi chiamino col mio nickname e cioè Noewle. Non è casuale. E’ il nome di un mio personaggio de “la sabbia delle streghe”. E precisamente della nonna di Primrose, la principessa protagonista di questa saga, che dovrebbe apparire per l’appunto nel terzo libro che devo ancora scrivere. Tutto ciò per indicarti quanto sono legata a questa mia saga fantasy. Ma non amo solo il fantasy, la mia passione si estende anche ai romanzi rosa. Sì... è vero ne ho già pubblicato uno, ma ne ho scritti ben due, che sono dentro al cassetto e che spero un giorno di darli alle stampe. Uno di questi è addirittura “storico”.

D: Veniamo alla parte letteraria. Come nasce la tua passione per la scrittura?
R: Senza ombra di dubbio dalla grande passione che ho per la lettura. Passione che me l’ha inculcata fin da bambina mia madre. Il primo romanzo che ho scritto da piccolina è stato un breve romanzo giallo.

D: Quali generi o autori ti hanno più influenzato?
R: Mah! In genere non mi influenza un solo autore. Mi influenzano i libri che leggo. Però ultimamente ho trovato un modello da seguire, e cioè la scrittrice di fantasy italiano Licia Troisi. Mi piace la sua penna semplice. Scrive periodi brevi, dove la frase incontra subito il punto. E’ molto chiara nell’esporre i suoi pensieri e non si dilunga nelle descrizioni, ne dà solo un rapido accenno. Mi piacerebbe tanto essere semplice nella mia scrittura come lei. E credo che nei futuri libri della saga ritroverete a piene mani questa semplicità.

D: Occupiamoci del romanzo che proponi. Da dove scaturisce l’idea? Hai dovuto svolgere ricerche particolari?
R: L’idea nasce dalla lettura di uno splendido romanzo, come quello de “La Storia infinita” di Micheal Ende. E anche dalla mia voglia di raccontare un fantasy a modo mio.

D: I personaggi che crei da dove nascono? Che sentimenti provi per loro?
R: Non costruisco mai i miei personaggi “a tavolino”, nascono spontaneamente con la storia. Prima non provavo nulla quando scrivevo, solo pura felicità, adesso piango e rido con i miei personaggi. Questo perché forse ora c’è un diverso trasporto emotivo. Con un po’ più esperienza alle spalle mi immedesimo nelle avventure che faccio loro vivere. Non sempre però la storia va come vorrei. Alcune volte prende il sopravvento sulle mie decisioni, e quindi, di conseguenza, i miei personaggi “sono costretti” diciamo a cambiare di colpo umore. Ma... si sa... la storia è più importante di qualsiasi altra mia decisione personale, quindi sì... a volte “sacrifico” il loro carattere o il loro atteggiamento in virtù della storia.

D: Emozioni e considerazioni. Cosa hai voluto trasmettere al tuo pubblico?
R: Mah! Ho abbandonato da un po’ di tempo a questa parte la scrittura riflessiva che scrivevo. I miei romanzi, infatti, sono semplicemente di pura evasione. Quindi, quello che vorrei trasmettere al lettore è qualche ora di piacevole compagnia con la mia scrittura, con le mie storie.

D: Cosa ti piacerebbe fare da grande? Qualche progetto per il futuro?
R: Da grande... anche se lo sono già... mi piacerebbe continuare a scrivere le mie storie. Per ora sto lavorando all’ambizioso progetto della saga che prevede la scrittura di ben dodici libri. Io ne ho già scritti quattro, di cui il primo, come già ben sapete, è pubblicato dalla Butterfly edizioni. Mentre il secondo volume, che è sottotitolato “Alla ricerca dei ricordi”, è in valutazione dall’editore. Ma... come dicevo prima ho già scritto altri due libri della saga, e sono “Rosehan e la spada di Shanas” e “Yinger e l’Antico tomo”. In fase di completa scrittura invece è “Milmay, la nuova regina”. Spero davvero di riuscire a scrivere e a pubblicare tutti e 12 i libri. Da parte mia è ovvio che ci proverò con tutta me stessa!


Un progetto davvero ambizioso che richiederà uno sforzo titanico. Non posso che augurarti un altrettanto gigantesco "in bocca al lupo!"