mercoledì 8 maggio 2013

Intervista ad Anna Rita Rossi



Anna Rita Rossi ha pubblicato due opere in cartaceo “Cammerville” (Tabula Fati) e “P. Pierbattista da Falconara O.F.M. un sacerdote musicista” (Free Service Edizioni), rispettivamente un libro di favole per bambini e un saggio biografico. 

Per quanto riguarda le pubblicazioni online ha all’attivo i seguenti ebook: L'assassino va in scena, Il filo di Carmela, la danza maledetta, Filastrocche bislacche, Le cinque W, Il teatro stregato, Il pianoforte scomparso, Gonzalo e la città misteriosa.

 
I suoi hobby sono la fotografia, il disegno e il canto.

www.librarsi.net


Il romanzo: Il filo di Carmela
 
Mancano solo venti giorni al concerto di Natale, quando Claudio, direttore della corale, viene accusato dell'omicidio della sua ragazza. Una delle coriste, Carmela, è la moglie dell’ispettore di polizia che si occupa delle indagini. La donna, oltre ad avere una passione per il lavoro a maglia, è anche un’abile “detective” e suo marito si avvale spesso dei suoi preziosi consigli. Anche questa volta il suo intuito risulterà determinante per sbrogliare una matassa molto aggrovigliata. 




CASA EDITRICE: Narcissus Self Publishing http://narcissus.me/about
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2013
GENERE: giallo
PAGINE: 83
PREZZO: 0,99 Euro 


Il libro è reperibile sui principali bookstore online (Amazon, InMondadori, Kobo, ecc.)


E adesso, le domande…

D: Felice approdo ad Autori Sul Web! Ti va di parlarci un po’ di te e dei tuoi principali interessi?
R: Salve e innanzitutto grazie per avermi offerto questa opportunità per farmi conoscere e per far conoscere uno dei miei libri.
Sono nata in Ancona, ho frequentato l’Istituto D’arte e poi, mi sono laureata al DAMS, (sezione Musica). Ora, lavoro come grafica in un’agenzia di comunicazione e nel tempo libero mi dedico alla scrittura.

D: Veniamo alla parte letteraria. Come nasce la tua passione per la scrittura?
R: Ho sempre amato scrivere. Per me è un canale preferenziale di comunicazione. Ho iniziato scrivendo libri per bambini. Poi, circa un anno fa ho proseguito scrivendo due racconti e due brevi romanzi gialli per adulti e finalmente, grazie agli ebook e alla possibilità di auto pubblicarsi sono riuscita a mettere nelle “vetrine” online la mia “produzione”.

D: Quali generi o autori ti hanno più influenzato?
R: Il genere è senz’altro il giallo. Per gli autori non ho preferenze spiccate, leggo molte cose diverse. Sicuramente, un autore che amo molto è Ray Bradbury, ammiro il suo stile in grado di contaminare e rendere unico ogni genere da lui sperimentato.

D: E ora occupiamoci del romanzo che proponi. Da dove scaturisce l’idea? Hai dovuto svolgere ricerche particolari?
R: L’idea del romanzo è partita dalla mia esperienza personale: canto in un coro e nella storia si parla di un concerto e di un omicidio del quale viene accusato proprio il direttore del coro. La musica è indubbiamente per me una grande fonte di ispirazione.
Ho fatto delle ricerche particolari per la storia, ma le ho usate solo in parte, avendo poi modificato alcuni aspetti durante la stesura.

D: I personaggi che hai creato da dove nascono? Che sentimenti provi per loro?
R: I personaggi, almeno alcuni, hanno degli aspetti che ho ripreso da atteggiamenti e modi di fare di persone che conosco, ma sono solo degli accenni. Provo simpatia per loro, soprattutto per alcuni, ad esempio Carmela. Il suo nome non l’ho scelto a caso è quello di una ex collega del coro dove canto che è venuta a mancare da alcuni anni. Una donna speciale che ammiravo molto e alla quale ero molto affezionata.

D: Emozioni e considerazioni. Cosa hai voluto trasmettere al tuo pubblico?
R: L’emozione che avverto maggiormente è la gioia che provo quando scrivo, anche se spesso costa fatica mettere in ordine i pensieri e poi trasferirli su un foglio. Inoltre, ogni volta che sto lavorando ad un nuovo libro ho una sensazione di appagamento e soddisfazione. A chi legge i miei libri vorrei regalare delle parole da ricordare e trattenere nella memoria, ma soprattutto, vorrei che potessero trascorrere del tempo piacevole in compagnia dei miei libri.

D: Cosa ti piacerebbe fare da grande? Qualche progetto per il futuro?
R: Vorrei riuscire a scrivere un libro più corposo, con personaggi più definiti e concreti. Sto già lavorando ad un nuovo giallo e sto leggendo moltissimo e studiando un’infinità di cose, perché quello che desidero di più è migliorare e crescere: questo è il mio progetto per il futuro.


Complimenti, davvero. Una produzione molto ricca e interessante, oltre che di qualità. A chi ci legge, consiglio di cuore le tue opere: sento che hanno la vibrazione giusta!